Milleproroghe/ Gozi (Pd): Privacy, grave norma su call center. La Camera deve modificarla

11 Feb Milleproroghe/ Gozi (Pd): Privacy, grave norma su call center. La Camera deve modificarla

Roma, 11 feb. (Apcom) – Sandro Gozi, capogruppo del Partito democratico in commissione per le Politiche comunitarie della Camera commenta negativamente la norma contenuta nel Milleproroghe che dà alle aziende la possibilità di usare, per la propria attività promozionale, le banche dati tratte dai vecchi elenchi telefonici. “La norma, se diventerà legge – avverte – causerà la sospensione del diritto alla protezione dei dati dei cittadini e non risolverebbe stabilmente i problemi dei call center. Se passasse questa posizione, per tutto il 2009, saremmo bersaglio di chiamate indesiderate da parte di operatori commerciali. Si tratterebbe inoltre di un pericoloso precedente e di una soluzione inadeguata, come già evidenziato con efficacia dal Garante”. “Mi unisco quindi all’esortazione dell’Autorità garante per la privacy e di alcuni colleghi deputati, affinché l’emendamento in questione, una volta approdato all’esame della Camera, venga eliminato. Una soluzione più convincente – nell’interesse di cittadini e call center, per evitare molestie e al contempo favorire il mercato – è quella proposta dall’Istituto Italiano per la Privacy, che prevede la modifica del Codice in materia di protezione dei dati personali con l’introduzione, anche in Italia, del sistema ‘opt-out’ sul modello inglese. Ogni cittadino, iscrivendo il proprio nome in una lista ufficiale gestita dal Garante, non verrebbe più disturbato da spam telefonico, mentre i call center saprebbero con certezza chi chiamare e chi no”.