APPELLO PER LA TRASPARENZA NELLA SCELTA DEL NUOVO COLLEGIO DEL GARANTE PRIVACY

26 Mar APPELLO PER LA TRASPARENZA NELLA SCELTA DEL NUOVO COLLEGIO DEL GARANTE PRIVACY

Roma, 26 marzo 2012 – [Adnkronos] – L’Istituto Italiano per la Privacy, con l’approssimarsi del 18 aprile, scadenza del Collegio del Garante per la protezione dei dati personali, fa un appello alla trasparenza nella elezione dei nuovi Membri. La scelta dovrà essere operata dal Parlamento: di norma, sono le Conferenze dei Capigruppo ad indicare i nomi su cui poi dovrà effettuarsi il voto parlamentare. Luca Bolognini, presidente dell’Istituto Italiano per la Privacy, dichiara: “Chiediamo ai Presidenti dei Gruppi parlamentari e, in generale, ai partiti politici uno slancio di trasparenza nella candidatura e nella scelta dei nuovi Membri del Collegio del Garante. In altri Paesi, questo sarebbe la regola: è importante che i cittadini-elettori e la comunità scientifica, alla quale come Istituto apparteniamo, siano resi edotti delle logiche, dei criteri e delle dinamiche di elezione di questi componenti dell’authority.”
Bolognini aggiunge: “Proprio in questi giorni le forze politiche presenti in Parlamento stanno decidendo chi eleggere: non si vuole interferire con le loro scelte, ma avere piena conoscenza dei motivi e delle discussioni che portano a decidere per l’uno o l’altro candidato. Basterebbero i verbali delle Conferenze dei Capigruppo. Naturalmente, nel 2012 sarebbe persino auspicabile una consultazione pubblica preventiva sui profili dei candidati a commissari delle autorità indipendenti, perché tutti potessero indicare al Parlamento, senza vincoli, le preferenze e leggere i curricula: ma, lo ripetiamo, anche in mancanza di consultazioni pubbliche si chiede la massima trasparenza dei lavori parlamentari non legislativi che portano a queste scelte. La trasparenza aiuta la nomina di persone di alto profilo tecnico-giuridico, che è indispensabile in questi casi.”