GOZI (PD): BENE REDING CONTRO PROFILAZIONE SELVAGGIA A DIFESA CONSUMATORI

GOZI (PD): BENE REDING CONTRO PROFILAZIONE SELVAGGIA A DIFESA CONSUMATORI

Roma, 16 aprile 2009 – On. Gozi (PD) Bene Reding contro profilazione selvaggia: “La Commissaria Ue Reding richiama giustamente gli Stati membri al rispetto delle Direttive comunitarie in materia di protezione dei dati personali”. Cosi Sandro Gozi del Pd, membro dell’Intergruppo parlamentare per la Privacy a commento delle affermazioni della Commissaria europea. “Il messaggio è chiaro – continua -: le autorità nazionali intervengano e pongano un freno alla profilazione selvaggia degli utenti online; se non lo faranno, ne risponderanno innanzi alla Corte di Giustizia. La Gran Bretagna è oggetto di una procedura d’infrazione per la carente applicazione della normativa europea, ma non è la sola a ‘tollerare’ normalmente invasioni della privacy su internet da parte di sistemi di advertising mirato. Ci attendiamo provvedimenti più severi contro i content providers che non rispettano la riservatezza degli utenti, siano essi motori di ricerca o social network: troppo spesso assistiamo alla noncuranza interessata di operatori di internet, magari con server collocati in acque internazionali, che non osservano la stringente legislazione comunitaria a tutela della riservatezza. Come già accaduto in passato con gli efficaci provvedimenti antitrust – conclude Gozi -, è bene che l’Europa intervenga e ponga finalmente un limite fermo e severo a chi ci spia con l’aiuto delle nuove tecnologie, a scopo di lucro e senza chiederci un apposito consensoinformato”.