BOLLINO DI CERTIFICAZIONE FRIEND OF PRIVACY - IIP

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Google snobbato dal Giappone l’unico paese dove non sfonda

NEW YORK – E’ l’unico paese al mondo dove Google non riesce a sfondare. In Giappone il leader mondiale dei motori di ricerca è costretto in un angolo.
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Baited and duped on Facebook

ComputerWorld, By Mary Brandel, October 19, 2009

When CIO Will Weider encouraged employees at Ministry Health Care and Affinity Health System in Wisconsin to use Facebook to spread the word about new programs and successful projects, he was surprised at the result: Few did so.

Microsoft: nuove regole per i dati elettronici

L’appello durante un convegno tra operatori della comunicazione: aziende come BigM sviluppano data center solidi. E poi leggi diverse da nazione a nazione rischiano di creare un pantano immateriale
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Presentazione del Paper su “Cloud Computing e protezione dei dati personali: la privacy e il web globale, rischi e risorse per i cittadini della Rete

Vedi i dettagli dell’incontro organizzato dall’Istituto Italiano Privacy

Internet Eyes, pagati per fare i guardoni

Il prossimo mese Stratford-upon-Avon diventerà la prima città a pagare gli utenti Internet affinché guardino i video ripresi dalle sue videocamere.
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PRIVACY PER AVVOCATI E INVESTIGATORI PRIVATI

E’ uscito in libreria un testo a  firma degli esperti IIP, estremamente utile per chiunque utilizzi dati personali nel corso di attività difensive:

DEONTOLOGIA PRIVACY PER AVVOCATI E INVESTIGATORI PRIVATI, a cura di Diego Fulco e Luca Bolognini, editore Giuffrè, 2009 - Primo commento al Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali svolti ai fini della difesa in giudizio. Con i contributi di Silvia Cavallo, Elena Finotti, Stefano Mele, Alessandro Rodolfi.

Quarta di copertina: Dal 1° gennaio 2009, avvocati e praticanti, altri professionisti della difesa (come commercialisti o consulenti del lavoro) e investigatori privati devono…

PRIVACY, BENE MICROSOFT: DATI DELLE RICERCHE CONSERVATI 6 MESI E POI CANCELLATI

Microsoft sorprende il mondo di internet con la decisione di portare a sei mesi il limite massimo di conservazione dei logs del proprio motore di ricerca e di provvedere, una volta scaduto questo termine, alla completa anonimizzazione (non parziale, come invece proposto da altri operatori) dei dati di ricerca memorizzati sui propri server. Lo fa per osservare la richiesta dell’Article 29 Working Party – l’organismo consultivo che raccoglie le autorità per la protezione dei dati personali in UE – ma anche per dare l’esempio e spianare la strada ad un approccio più responsabile in materia di privacy da parte dei grandi players internet

CALL CENTER, ISTITUTO PRIVACY: PIU’ LIBERTA’, MENO MOLESTIE

Dopo il recente provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali, mirato a proibire ogni forma di marketing telefonico non previamente autorizzato, a parere di Luca Bolognini, presidente dell’Istituto Italiano per la Privacy, la questione resta irrisolta. Da un lato, rappresentanti degli operatori telefonici e dei call centers che denunciano il rischio della perdita di 30.000 posti di lavoro e la crisi del settore, invocando margini più elastici o addirittura deroghe complete alla normativa privacy. Dall’altro, alcuni paladini dei consumatori che esigono l’applicazione severa dei divieti, anche a livello penale, e sembrano non accettare confronti sui bilanciamenti tra

Microsoft, Forte Privacy e Sicurezza Per Gli Sviluppatori

Jason Zander, General Manager della Divisione Developer di Microsoft Corp., in occasione dell’apertura dell’evento, ha sottolineato come Microsoft stia notevolmente semplificando le attività quotidiane di sviluppo grazie alle tecnologie rilasciate di recente, come Visual Studio 2008 Service Pack 1 (SP1) e .NET Framework 3.5 SP1.
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