PRIVACY ON LINE: QUANTA PAURA DEL GRANDE FRATELLO?
Motori di ricerca, banche, sanita' digitale, lavoro, sicurezza e giustizia: italiani sospettosi o fiduciosi, esperti o disinformati, attenti o sbadati?
La privacy e' argomento di discussione di queste settimane, campeggia su tutti i giornali e i media in generale.
Non sempre e' trattata come dovrebbe, per cui spesso ne viene data una lettura distorta e, a volte, addirittura
controproducente. Naturalmente l'Istituto Italiano per la Privacy si e' "tenuto fuori" dal pettegolezzo, per continuare la sua opera di sensibilizzazione verso i molteplici stakeholders: ci e' sorto infatti il dubbio che gli italiani non siano abbastanza consapevoli di quanto sia importante la tutela dei dati personali nell'era dell'ICT. Non ci preoccupa tanto il disinteresse dei cittadini per un dibattito cosi' povero - come biasimarli - quanto il fatto che essi considerino ancora poco il valore delle informazioni riguardanti la propria persona e conoscano solo vagamente le problematiche di nuova generazione in materia di data-security. Non vogliamo appurare quanti sappiano veramente cosa sia la "privacy" come concetto astratto. Piuttosto, vorremmo sapere quale sia il grado di consapevolezza e preparazione su dove/come/quando il nostro diritto alla privacy viene messo in pericolo. Online, sul sito dell' Istituto, e' disponibile un questionario, molto semplice e di poche domande, a nostro giudizio significativo per fotografare lo stato della "cultura privacy" nel paese.
Aiutaci a raccogliere piu' dati possibili, compila il questionario, invita i tuoi amici e colleghi a farlo!
NB Le domande sono trattate in maniera separata e distinta dalle email inserite: questo garantisce il completo anonimato di tutti i dati relativi alle risposte date. Per quanto riguarda la raccolta delle email, il trattamento consiste nell'invio della newsletter settimanale da parte dell'Istituto Italiano Privacy. Per leggere tutta l'informativa ex art. 13 D.lgs. 196/2003 relativa al presente trattamento, cliccate su: (Privacy: leggi l'informativa)