BOLLINO DI CERTIFICAZIONE FRIEND OF PRIVACY - IIP

Comunicati

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GOOGLE-VIVIDOWN, ISTITUTO PRIVACY: SENTENZA EQUILIBRATA, MA SERVONO EVOLUZIONI NORMATIVE

Roma, 13 aprile 2010 – Nel nuovo libro dell'Istituto Italiano per la Privacy, "Next Privacy, il futuro dei nostri dati nell'era digitale" (ed.Rcs Etas), diversi capitoli sono dedicati proprio alle responsabilità dei motori di ricerca e dei social networks stranieri per i contenuti generati dagli utenti. Si parla anche del caso Google-Vividown.
Luca Bolognini, presidente dell'Istituto e co-autore del libro, commenta così le motivazioni della sentenza rese note ieri: "E' una pronuncia di primo grado, quindi non definitiva, non dimentichiamolo. Ma dopo tanto clamore e svariate supposizioni, si conferma la nostra analisi: il giudice Magi ha scritto motivazioni convincenti ed

Next Privacy, il futuro dei nostri dati nell’era digitale – In tutte le librerie

Dal 10 marzo 2010 in tutte le librerie italiane:

Next privacy
Il futuro dei nostri dati nell’era digitale
ed. RCS Etas
a cura di L. Bolognini, D. Fulco, P. Paganini (Istituto Italiano per la Privacy)
 
Contributi di: Luca Bolognini, Diego Fulco, Pietro Paganini, Fabio G. Angelini, Giovanni Crea, Giangiacomo D’Angelo, Matteo D’Argenio, Alessandro Del Ninno, Nicola Fabiano, Elena Finotti, Guglielmo Forgeschi, Graziano Garrisi, Andrea Lisi, Stefano Mele, Norberto Patrignani, Marco R. Provvidera, Alessandro Rapisarda, Lucio Scudiero, Edoardo Traversa.
Scheda completa su http://etaslab.corriere.it/dynuni/dyn/Catalogo/15848_Bolognini_NextPrivacy.jhtml
 
Collana: Economia dell'informazione ISBN 9788845315848

SENTENZA GOOGLE, ISTITUTO PRIVACY: TEMA COMPLESSO, LA PROTEZIONE DEI DATI NON E’ ILLIBERALE

Roma, 24 febbraio 2010 – “E’ del tutto comprensibile lo sconcerto generato dalla sentenza del Tribunale di Milano contro i tre dirigenti Google, nel caso della ignobile diffusione su Internet delle immagini di una giovane vittima di atti di bullismo, ma al tempo stesso non bisogna indulgere in facili giudizi” spiega Luca Bolognini, presidente dell’Istituto Italiano per la Privacy.

Telemarketing: campagna per la rapida istituzione del registro delle opposizioni

Roma, 10 febbraio 2010 – Presentazione della prima proposta IIP di schema del regolamento d'istituzione del registro delle opposizioni per il telemarketing (ex art. 130 comma 3-ter del Codice Privacy). Per il download della proposta scritta da IIP, in formato pdf, cliccate qui.

GIORNATA DELLA PRIVACY, IIP: NO AI FORMALISMI, LA PRIVACY SERVA LA LIBERTA’. SPLENDIDO ESEMPIO QUELLO DEL GARANTE ITALIANO

AdnKronos – Roma, 28 gennaio 2010 - Oggi, 28 gennaio 2010, è la giornata europea della protezione dei dati personali. Luca Bolognini, Presidente dell’Istituto Italiano per la Privacy, commenta con un augurio: “L’ultima cosa di cui sentiamo il bisogno è un formalistico anniversario dedicato ad un diritto fondamentale, mentre la prima necessità, in campo privacy, è arrivare ad una cultura diffusa e sostanziale del suo rispetto, tra le imprese, i cittadini, gli organi d’informazione e nella P.A.. La privacy non può essere il fine in sé, deve essere invece un mezzo per garantire la libertà umana. In Europa, l’approccio top-down alla

BING RIDUCE A 6 MESI LA CONSERVAZIONE DEI LOG, BENE PER L’ISTITUTO PRIVACY

Roma, 20 gennaio 2010 – Microsoft abbassa a 6 mesi il tempo di conservazione dei dati delle ricerche degli utenti on line. Luca Bolognini, presidente dell’Istituto Italiano per la Privacy, apprezza la decisione e commenta: “Microsoft ha finalmente deciso, senza più aspettare che tutti gli operatori si adeguino, di seguire la strada virtuosa indicata dal Gruppo di Lavoro dei Garanti Europei (Article 29), riducendo sensibilmente i tempi di conservazione di dati che possono rivelarsi personali e sensibilissimi:

REATI SU INTERNET, ISTITUTO PRIVACY: SI’ A NUOVE NORME RISPETTOSE DELLA UE E DELLA COSTITUZIONE, PRUDENZA CON L’AUTOREGOLAMENTAZIONE NAZIONALE

Roma, 23 dicembre 2009 – Adnkronos – Il Ministro dell’Interno Maroni ha dichiarato che l’intenzione non sarebbe più quella di legiferare in materia di crimini on line (diffamazioni, apologie di reato, ecc.) bensì, viste le proteste che accusano una tale scelta di “censura” e “attacco alla libertà della Rete”, quella di un codice di autoregolamentazione, presumibilmente concordato tra Governo e industrie di internet.

Luca Bolognini, presidente dell’Istituto Italiano per la Privacy, è scettico e non condivide la direzione intrapresa: “Se una decretazione d’urgenza era sbagliata, un accordo tra potere esecutivo e imprese private in materia di libertà civili e diritto penale è ancora più pericoloso e fuori

Telemarketing, la riforma è realtà

AdnKronos – Roma, 19 nov 2009 – Novità per i consumatori. Il decreto-135/2009, convertito in legge dalla Camera, introduce una nuova disciplina per le promozioni commerciali a mezzo telefono nei confronti di quegli abbonati il cui numero fisso è pubblicato sull’elenco. L’avvocato Diego Fulco, direttore dell’Istituto Italiano per la Privacy (centro studi che ha sostenuto attivamente questa innovazione), ne dà un giudizio positivo. “Le nuove norme sul tele-marketing avvicinano il nostro sistema a quello anglosassone, semplificando gli adempimenti a carico delle imprese e stimolando la concorrenza.

GOOGLE DASHBOARD, ISTITUTO PRIVACY: BENE, MA SU INTERNET SERVE FARE DI PIU’

Roma, 6 novembre 2009 – Google lancia la “Dashboard”, una pagina dove viene data la possibilità agli utenti registrati di monitorare e gestire le loro informazioni personali trattate e conservate dal motore di ricerca. Luca Bolognini, presidente dell’Istituto Italiano per la Privacy, apprezza la novità ma fa presente che, al di là del caso specifico, servono ancora passi importanti prima di arrivare ad una completa tutela della riservatezza degli utenti su Internet. “La Dashboard di Google va nella direzione giusta. Anche altri operatori ICT stanno adottando soluzioni analoghe.

TELEMARKETING, ISTITUTO PRIVACY: NO ALLARMISMI, BENE LA RIFORMA

AdnKronos – Roma, 28 ottobre 2009 – Luca Bolognini, presidente dell’Istituto Italiano per la Privacy, interviene nel dibattito sul telemarketing e promuove quasi in toto l’emendamento presentato dal Sen. Malan ora in discussione al Senato. “Chi grida allo scandalo evidentemente non conosce bene la materia. Per fortuna, ci sono importanti associazioni di consumatori che invece hanno capito il valore della proposta di legge, che bilancia diritti, ricerca soluzioni amiche della privacy e si fonda in buona parte sugli studi giuridici dell’IIP. In armonia con la Direttiva 2002/58/Ce, è infatti possibile che anche l’Italia, finalmente, aderisca ad un sistema insieme più liberale e più garantista, come già hanno fatto diversi…