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Dal 10 marzo 2010 in tutte le librerie italiane:
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Roma, 24 febbraio 2010 – “E’ del tutto comprensibile lo sconcerto generato dalla sentenza del Tribunale di Milano contro i tre dirigenti Google, nel caso della ignobile diffusione su Internet delle immagini di una giovane vittima di atti di bullismo, ma al tempo stesso non bisogna indulgere in facili giudizi” spiega Luca Bolognini, presidente dell’Istituto Italiano per la Privacy.
Roma, 10 febbraio 2010 – Presentazione della prima proposta IIP di schema del regolamento d'istituzione del registro delle opposizioni per il telemarketing (ex art. 130 comma 3-ter del Codice Privacy). Per il download della proposta scritta da IIP, in formato pdf, cliccate qui.
AdnKronos – Roma, 28 gennaio 2010 - Oggi, 28 gennaio 2010, è la giornata europea della protezione dei dati personali. Luca Bolognini, Presidente dell’Istituto Italiano per la Privacy, commenta con un augurio: “L’ultima cosa di cui sentiamo il bisogno è un formalistico anniversario dedicato ad un diritto fondamentale, mentre la prima necessità, in campo privacy, è arrivare ad una cultura diffusa e sostanziale del suo rispetto, tra le imprese, i cittadini, gli organi d’informazione e nella P.A.. La privacy non può essere il fine in sé, deve essere invece un mezzo per garantire la libertà umana. In Europa, l’approccio top-down alla…
Roma, 20 gennaio 2010 – Microsoft abbassa a 6 mesi il tempo di conservazione dei dati delle ricerche degli utenti on line. Luca Bolognini, presidente dell’Istituto Italiano per la Privacy, apprezza la decisione e commenta: “Microsoft ha finalmente deciso, senza più aspettare che tutti gli operatori si adeguino, di seguire la strada virtuosa indicata dal Gruppo di Lavoro dei Garanti Europei (Article 29), riducendo sensibilmente i tempi di conservazione di dati che possono rivelarsi personali e sensibilissimi:
Roma, 23 dicembre 2009 – Adnkronos – Il Ministro dell’Interno Maroni ha dichiarato che l’intenzione non sarebbe più quella di legiferare in materia di crimini on line (diffamazioni, apologie di reato, ecc.) bensì, viste le proteste che accusano una tale scelta di “censura” e “attacco alla libertà della Rete”, quella di un codice di autoregolamentazione, presumibilmente concordato tra Governo e industrie di internet.
Luca Bolognini, presidente dell’Istituto Italiano per la Privacy, è scettico e non condivide la direzione intrapresa: “Se una decretazione d’urgenza era sbagliata, un accordo tra potere esecutivo e imprese private in materia di libertà civili e diritto penale è ancora più pericoloso e fuori…
AdnKronos – Roma, 19 nov 2009 – Novità per i consumatori. Il decreto-135/2009, convertito in legge dalla Camera, introduce una nuova disciplina per le promozioni commerciali a mezzo telefono nei confronti di quegli abbonati il cui numero fisso è pubblicato sull’elenco. L’avvocato Diego Fulco, direttore dell’Istituto Italiano per la Privacy (centro studi che ha sostenuto attivamente questa innovazione), ne dà un giudizio positivo. “Le nuove norme sul tele-marketing avvicinano il nostro sistema a quello anglosassone, semplificando gli adempimenti a carico delle imprese e stimolando la concorrenza.
Roma, 6 novembre 2009 – Google lancia la “Dashboard”, una pagina dove viene data la possibilità agli utenti registrati di monitorare e gestire le loro informazioni personali trattate e conservate dal motore di ricerca. Luca Bolognini, presidente dell’Istituto Italiano per la Privacy, apprezza la novità ma fa presente che, al di là del caso specifico, servono ancora passi importanti prima di arrivare ad una completa tutela della riservatezza degli utenti su Internet. “La Dashboard di Google va nella direzione giusta. Anche altri operatori ICT stanno adottando soluzioni analoghe.
AdnKronos – Roma, 28 ottobre 2009 – Luca Bolognini, presidente dell’Istituto Italiano per la Privacy, interviene nel dibattito sul telemarketing e promuove quasi in toto l’emendamento presentato dal Sen. Malan ora in discussione al Senato. “Chi grida allo scandalo evidentemente non conosce bene la materia. Per fortuna, ci sono importanti associazioni di consumatori che invece hanno capito il valore della proposta di legge, che bilancia diritti, ricerca soluzioni amiche della privacy e si fonda in buona parte sugli studi giuridici dell’IIP. In armonia con la Direttiva 2002/58/Ce, è infatti possibile che anche l’Italia, finalmente, aderisca ad un sistema insieme più liberale e più garantista, come già hanno fatto diversi…